Il video nell’arte contemporanea coreana.

Quando e come gli artisti coreani si sono approcciati al video come medium di espressione artistica? Qual è il contesto del suo sviluppo in relazione all’arte coreana? Yi Won-Kon, teorico dei media e membro della prima generazione di videoartisti coreani, esamina 30 anni di storia della videoarte coreana dagli anni ’70 agli anni ’90 sulla base dei suoi risultati di ricerca e delle sue esperienze come parte della scena artistica di quegli anni. Dal suo punto di vista, i pionieri della videoarte coreana negli anni ’70 si sono concentrati sul video come strumento di contemplazione e creazione nel contesto dell’arte sperimentale d’avanguardia. Con l’influenza di Nam June Paik e lo sviluppo del mezzo video, gli anni ’80 portarono alla nascita di opere che esploravano la specificità media del video o combinandola con sculture e installazioni. Durante gli anni ’90, la videoarte ha subito un’espansione nella forma e nei contenuti sotto l’influenza del postmoderno occidentale. Non perdetevi questo splendido e completo articolo pubblicato sulla rivista Art in Culture (in coreano) e qui, su The Artro in inglese.

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Nelle immagini qui sopra nell’ordine: Park Hyun-ki, Kim Duk-nyun, Yi Won-Kon, Oh Sang-ghil