L’artista coreana Cho Sung-Hee alla Fondazione Mudima.

Si inaugura giovedì 11 aprile 2019, alle ore 18,30, presso La Fondazione Mudima, la prima mostra personale in Italia dell’artista coreana Cho Sung-Hee.

I pezzi dell’artista, generalmente monocromatici, richiamano la corrente artistica coreana conosciuta con il nome di “Monochrome Art Movement”, nata alla fine degli anni ’60 e sviluppatasi fino agli anni ’80, e che vede fra i principali promotori artisti molto noti del calibro di Lee Ufan (1936), Seo-bo Park (1931) e Young Woo Kwon (1926), artisti che hanno combinato la tradizione coreana con la formazione occidentale dando vita ad un’arte che esplora il colore, esamina la superficie, esprime la trama e le sfumature.

Nel costruire la superficie dei suoi dipinti, Cho Sung-Hee usa un metodo di collage in cui ogni cerchio è tagliato a mano o delicatamente strappato, poi stratificato con pigmenti a olio e collocato uno sull’altro, su dei bastoncini anch’essi di carta, creando così un effetto tridimensionale dell’opera.

Molti suoi lavori sono un inno alla fioritura che troviamo non solo nelle sue opere (da qui la parola “blossom” presente in molti titoli delle opere), ma anche nella cultura tradizionale asiatica del godere della bellezza della fioritura primaverile, simbolo della fragilità, ma anche della rinascita e della bellezza dell’esistenza.

La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio 2019.